Nicola Caporale  ( Niccolò di Calabria )
  Novelliere, romanziere neo-realista, poeta elegiaco, pittore bozzettista, macchiaiolo e impressionista.
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Io sono l'ulivo che dona (poesie), Ed. Gabrieli, Roma 1979
Autore Nicola Caporale
 

COME SBATTE LA CHIOMA L’EUCALIPTUS
(da Io sono l’ulivo che dona p.26)

Come sbatte la chioma l’eucaliptus.!
quasi fanciulla disperata e amara
la verde chioma spruzza il vento a volte
sul limitare della fredda notte.
Le vuote desolate aule scolastiche
gonfiano questo esilio di grigiore
che pare il cuore arboreo agonizzante.
L ‘anima mia temente
come uccellino tutta si rannicchia.
Pare sui vetri l’acqua arpa di foglie
e parole poetiche sommesse
dice di quest’inverno la tristezza,
dice all’inverno mio parole amare.
Una mano grinzosa apre il tiretto,
fuggono a stormi i miei pensieri antichi,
e il volo gronda pioggia di amarezza
su questo solco già tra luce ed ombra.
O come sbatte il cuore
Il vento che mi porta oltre la vita !


INDICE

6 Io sono l’ulivo che dona
7 E parlavo col vento
8 Spazio e tempo
10 Una lampa lanciate in questa notte
11 Il suono di campane sulla sera
12 Violino
14 Hai mai visto dalla roccia grigia
15 Zitto. Non odi
16 Tra poco sorgerà sul mare nero
17 Passa la brezza tra gli attenti pini
18 Mi sento come fonte senza voce
19 Nemmeno un sogno più tu puoi comprare
21 Hai pur goduto il sole dell’aprile
22 Tu sei mia. Da te
23 Le sere invernali si avvolgono
24 Che silenzio, stasera!
25 Ora la pioggia tace
26 Come sbatte la chioma l’eucaliptus
27 Bellezza, tu ci lasci a mezza via
28 Stendi la mano, poeta
29 Dolce sarebbe immaginar che dopo
30 Da un muro di pietra bianca
31 Visi stremati di spose
32 Remoto lo strillo d’un passero
33 SuI filo d’alba le stelle
34 Ridatemi occhi fanciulli
35 Che spettacolo intorno!
36 Piovi con timida voce
39 Adesso la falce ha già reciso
40 Non cantare ti prego
43 Tu canti la città e i rotocalchi
45 0 ficodindia amico
47 Amore su l’alba
50 Come vi chiamerò?
53 Quest’aria che respiro e che di azzurro
54 E le rondini? Le rondini
55 Chi più della luce che sfiora
56 La sera chetamente sale al mare
57 Il fascismo era tirannide e paura
58 Un lago di sangue
59 Non disperate, no, non mi seguite
60 Che triste cosa non veder se stesso
61 Come dolce è la notte
62 Quasi lanciato come piuma vago
63 E’ l’amore una musica che segue
64 Accendetemi un fuoco, ho tanto freddo
65 Come gioca col vento 1’ eucaliptus
66 Sono scettico, è vero
67 Non ti posseggo, ma sento
68 Andiamo Lylla, è tempo di scovare
69 Ignota